Psicosomatica - Naturopata Dott. Guido Parente
venerdì 16 gennaio 2026
giovedì 6 novembre 2025
Corso Annuale di formazione in Pranoterapia Vibrazionale® - dr. Guido Parente
Corso Annuale di formazione in
Pranoterapia Vibrazionale®
Metodo
Guido PARENTE
La Prano-terapia Vibrazionale® o Prano-pratica Vibrazionale®, Metodo che ho depositato sia in SIAE, che il Marchio in CAMERA DI COMMERCIO, è una differenziazione personalizzata dell'antica pratica, della tradizione popolare del portare benessere, tramite l'imposizione delle mani, altro non è che uno dei numerosi aspetti della Medicina Vibrazionale/Naturale.
Prana è un termine sanscrito (antica lingua indiana) che significa "soffio vitale" o "energia vitale" e dal termine θεραπεία (greco antico therapéia)", che significa "cura, guarigione" e quindi "terapia".
Che cos'è la Pranoterapia?
La Pranoterapia fa parte del mondo olistico (holos=intero), con tale termine si indica un approccio globale, che cerca di vedere le persone nella loro interezza, rispetto all'ambiente interno ed esterno.
L'individuo e non la somma delle parti, fisiche o psichiche, più o meno malate.
La Pranoterapia Vibrazionale® cerca di alleviare le sofferenze date da patologie/squilibri vari, tramite l'imposizione delle mani, entrando in contatto con la vibrazione primaria di ogni persona, andando a riattivare la "Vis medicatrix naturae", la forza di auto guarigione, propria di ogni essere vivente.
L’Energia vibrazionale o Prana, è l'essenza della vita ed è l’Energia che governa tutto il Sistema mente-corpo-spirito ma anche energia-emozione-salute.
Il pranoterapeuta è solamente una persona, che ha una predisposizione maggiore ad accumulare tale Energia, definita Prana, ed ha quindi, la possibilità di distribuirlo a beneficio di chi ne ha carenza.
La preparazione si basa su:
- Visione olistica
- Fisiologia e anatomia mediche mediterranee
- Tecniche di pranoterapia vibrazionale
- Fisica Quantistica
- Sistema Psico-Neuro-Endocrino-Immunologico
- Medicina tradizionale cinese
- Medicina vibrazionale
- Medicina psicosomatica
- Tecniche di Rilassamento e di Abreazione
- Medicina vibrazionale con le campane tibetane
- Fitoterapia energetica
- Aromaterapia
- Cromoterapia
- etc.
L'organismo umano, risponde alla pranoterapia non secondo regole deterministiche "causa-effetto" della medicina e della scienza occidentale, ma in base alla corrispondenza data dal mix corpo-mente-spirito come anche tra energia-emozione-salute.
Consideriamo molto importanti le applicazioni dei trattamenti, la loro durata e la frequenza, l'intensità della bio-energia, ma il valore maggiore viene dato dall'intenzionalità del terapeuta e le tecniche di cui si serve per dirigere l'energia, dal suo lavorare con il cuore.
Cardine importante per una buona riuscita, è la preparazione, lo studio e l'esperienza del terapeuta, tutti questi elementi possono portare risultati estremamente significativi.
In altre parole, grazie alla Pranoterapia Vibrazionale®, vi sarà la riattivazione della “vis medicatrix naturae”, l’energia di auto-guarigione propria di ogni essere umano, utile per potenziare il sistema immunitario riportando l’omeostasi e l’armonia nella vita fisica e spirituale delle persone.
La Pranoterapia Vibrazionale® si basa su sei princìpi:
- la Naturopatia Psicosomatica
- la Pranoterapia
- la Medicina Tradizionale Cinese
- la Modalità di ascolto e la comprensione della vibrazione distorta
- l’Inter-relazione tra i sistemi Psico-Neuro-Endocrino-Immunologico
- la Fisica Quantistica
La Pranoterapia è una moderna applicazione dell'antica pratica del curare tramite l'imposizione delle mani.
Il suo intervento consiste nel comprendere quali difficoltà-patologie possa avere la persona che si affida, nell’imposizione delle mani da parte di un operatore a distanza o a contatto del corpo del cliente.
La sua azione però è più globale perché dipende dall’interferenza fra il campo dell’operatore e quello del cliente.
L’effetto positivo di questa interferenza dipende da alcune qualità specifiche del campo dell’operatore: intensità, comprensione delle vibrazioni, costanza, alta qualità immunitaria, autoreferenzialità, elevata capacità di entrare in empatia, sintonicità.
Ogni persona possiede un “dono”, in questo caso si parla di qualità pranoterapica innata, ciò che si può differenziare tra i terapeuti, è dato dalla QUALITA’ e dall’INTENSITA’.
Per questo vi possono essere persone che ne sono dotate in modo particolare (guaritori naturali) e altre in misura minore.
Il Metodo Pranoterapia Vibrazionale®, aumenta le personali qualità bioenergetiche, per mezzo di Tecniche Vibrazionali, conoscenza dell’Anatomia, tecniche olistiche e non, esercizi di rilassamento, tecniche yogiche, tecniche di meditazione, centratura, modalità di ascolto, somministrazione della pranoterapia, apporto psicologico, gestione delle emozioni, pulizia dei chakra.
L'accesso ai corsi di Pranoterapia è subordinato ad una conoscenza personale dell'allievo, ad un'intervista sulle sue doti bio-fisiche, poiché non credo nella certezza delle varie macchine ideate.
©2012 Guido Parente. All rights reserved
per informazioni:
+39 333 8593007
______________________
Professione Disciplinata ai sensi della legge 14 gennaio 2013 n. 4
(G.U. 26 gennaio 2013, n. 22)
venerdì 10 ottobre 2025
Il Training Autogeno - Dr. Guido Parente Psicologo Clinico e Naturopata Psicosomatico
Il training autogeno è
un metodo di rilassamento psicologico sviluppato dallo psichiatra tedesco John
Heinrich Schultz negli anni '30, che serve a ridurre stress e ansia,
aumenta la concentrazione e migliora
il benessere generale attraverso una serie di esercizi di rilassamento indotti.
Il training autogeno
è di facile accesso a chiunque, ma all’inizio è
consigliabile seguire un terapeuta/psicologo, è un metodo semplice, ma richiede pratica.
Io stesso imparai il Training
Autogeno come paziente, da adolescente, per via di una balbuzie nervosa
causatami da un pessimo insegnante molto spiritoso. E ringrazio mia madre che
trovò un’eccellente logopedista che mi insegnò questo metodo di introspezione,
che poi da Psicologo, ho avuto modo di studiare meglio.
L'apprendimento e l'utilizzo
del metodo richiedono poche settimane; inoltre, a mio avviso, è necessario
praticarlo per un lungo periodo, anche dopo aver completato
la formazione di base.
Il training autogeno di base,
prevede l'acquisizione di una serie di esercizi
passivi che portano a un'alterazione spontanea delle funzioni
involontarie di vari organi: i muscoli,
il sistema cardiovascolare e l'apparato respiratorio.
Il corpo è
menzionato da Galimberti come lo sfondo di tutti
gli eventi psicologici, e da Reich, e da Lowen.
Questo trattamento, facilita la
connessione tra corpo e mente e aumenta la consapevolezza di sé, attraverso la
pratica, l’individuo è in grado di passare da uno stato di attenzione passiva,
ad un comportamento attivo, semplicemente osservando il mondo che lo circonda.
Gli esercizi possono essere
eseguiti in due posizioni: sdraiati, o quella del cocchiere.
Schultz osservò che i cocchieri della Berlino del tempo si
addormentavano a cassetta tra una corsa e l’altra, si riposavano assumendo una
postura particolare, e infatti ripropose tale postura nel suo metodo,
chiamandola la posizione del cocchiere, che prevede che il soggetto
sieda su una sedia o uno sgabello con i piedi ben appoggiati a terra e le gambe
divaricate.
Le braccia sono sostenute dai
fianchi, con gli avambracci appoggiati sulle cosce, consentendo alle mani di
volare in aria. La schiena è leggermente arcuata in avanti e la testa è
tipicamente rilassata, assumendo una posizione rilassata simile a quella del
cocchiere tra una corsa e l'altra.
In genere, la posizione preferita
durante la fase di apprendimento è quella sdraiata. L'argomento dovrebbe far
sentire il soggetto a suo agio e libero. Il primo passo è l'acquisizione della
respirazione, tipicamente profonda, e del metodo diaframmatico, che favorisce
l'ossigenazione dei tessuti e conduce uno stato iniziale di rilassamento
psico-fisiologico.
Subito dopo, il Training Autogeno
si declina attraverso una serie di esercizi di concentrazione, durante i quali,
si insegna al cliente, a riscrivere mentalmente alcune formule, volte a ridurre
la tensione di specifiche e/o di parti del corpo.
Il primo passo per ottenere un
semplice rilassamento del corpo, è iniziare a rilasciare la tensione nei
muscoli scheletrici.
Proprio perché un muscolo è pesante quando è
completamente disteso, Schultz introdusse l'esercizio della Pesantezza, come secondo
passo del Training Autogeno.
Il cliente deve visualizzare il
proprio corpo che via via diventa più pesante: iniziare con la frase "Il
mio braccio destro è più pesante " (per i mancini, sarà il braccio
sinistro); continuare ad aumentare la sensazione al braccio sinistro con la
frase "Le mie braccia sono più pesanti".
Nella medicina psicosomatica,
la pratica del training autogeno è particolarmente indicata per il trattamento
di vari disturbi, tra cui la cefalea vasomotoria, gastrite, balbuzie, asma,
eczema e tachicardia.
Viene inoltre impiegata per
trattare disturbi d'ansia, nevrosi fobiche, depressione reattiva e alcune
patologie sessuali, come vaginismo ed eiaculazione precoce, inoltre, il
training autogeno è utile per i problemi legati all'insonnia e per tutte le
condizioni dolorose acute, come l'emicrania, in cui l'aspetto psicosomatico è
di grande importanza.
CONTROINDICAZIONI
Nonostante la sua estrema versatilità, il training autogeno non è adatto a
tutti, anzi è fortemente sconsigliato ad esempio, a chi soffre di depressione o
psicosi, particolare attenzione dovrebbe essere rivolta, inoltre, alle donne in
gravidanza, che dovrebbero comunque essere in grado di approcciarsi al metodo
con una certa cautela.
In assoluto, il training autogeno
è sconsigliato a chi è in fase acuta di cardiopatia, in particolare a chi ha
avuto un infarto negli ultimi sei mesi.
Le due fasi principali
1. Esercizi inferiori (primitivi) -
pensati per alleviare la tensione fisica:
·
Esercizio di pesantezza (rafforza
i muscoli)
·
Esercizio di calore (aumenta
il flusso sanguigno)
·
Esercizio del cuore (controlla
il battito cardiaco)
·
Esercizio di respirazione (rende
la respirazione regolare e naturale)
·
Esercizio del plesso solare (deprime
gli organi interni)
·
Esercizio di raffreddamento della fronte (favorisce
la chiarezza mentale)
2. Esercizi superiori- più complessi
e meditativi:
si concentrano su
visualizzazioni, emozioni e riflessione e vengono eseguiti solo dopo aver
padroneggiato gli esercizi fondamentali.
Principali benefici
·
Riduzione di tensione e
ansia
·
Miglioramento del sonno
·
Maggiore controllo su se stessi
e maggiore concentrazione
·
Migliore gestione della pressione sanguigna
e del dolore.
·
Sono supportate terapie psicologiche o mediche.
Come si declina il training
Autogeno
Praticare in un luogo tranquillo, in una posizione comoda sdraiati o seduti (nella
cosiddetta posizione del cocchiere).
Ogni sessione dura circa 10-15
minuti. Si consiglia di praticarlo 1-2 volte al giorno.
L'apprendimento sarà più
efficace, se svolto sotto la guida di uno Psicologo o di un terapeuta specializzato in tecniche di
rilassamento.
Sessione di Training
Autogeno Guidato
Passo dopo passo (circa 15 minuti):
Ascolta il terapeuta che vi parlerà, con un
volume della voce basso e segui questo protocollo passo dopo passo,.
Trova un luogo tranquillo ,
mettiti comodo e segui i passaggi in successione .
Fase della Centratura:
prima di iniziare (1-2 minuti)
• Sedetevi comodamente con i
piedi ben appoggiati a terra, oppure sdraiatevi sulla schiena con le braccia lunghe sui fianchi.
• Toglietevi le scarpe, slacciatevi i vestiti
e mettete il cellulare in modalità silenziosa.
Se vi sentite a vostro agio,
chiudete gli occhi.
In caso di gravi patologie (epilessia
, depressione grave, problemi cardiaci), consultare prima il vostro medico . In
caso di problemi di salute durante l'esercizio, interrompere l'attività.
Sequenza autonoma, nota sul
ritmo
Leggi ogni formula una alla volta;
dopo ogni frase, trattieni la frase per qualche secondo, durante il quale
emergerà la sensazione.
Ripeti ogni formula sei volte, poi
passa alla successiva.
Sequenza completa
( passo dopo passo)
1 — Centratura
e respirazione (1-2 minuti)
Respira come fai normalmente, senza sforzarti.
Fai tre respiri
lenti per rilassare il corpo. Inspira lentamente, poi espira
(se lo desideri).
Ad ogni ispirazione, lascia
andare lo stress e ripeti: "sono calma/o, calma/o,
perfettamente calma/o ..."
2— Pesantezza (2-3
minuti)
Scopo: Rilassare i muscoli.
La frase è:
"Il mio braccio destro è pesante." (Ripetere 6
volte; poi fermarsi e sentire.)
poi:
"Il mio braccio sinistro è pesante." (6
volte).
poi: "Le mie gambe sono pesanti." (6 volte).
Infine:
" Tutto il mio corpo è pesante." (6
volte). Rimani con
la sensazione di assenza di peso .
3 - Calore (2-3 minuti)
Scopo: Favorire l'aumento del flusso sanguigno e il
rilassamento.
La frase è:
"Il mio braccio destro è caldo." (6 volte) →
"Il mio braccio sinistro è caldo." (6 volte) →
"Le mie gambe sono calde." →
" Tutto il mio corpo è caldo." Lasciare
che il calore si diffonda lentamente.
4 — Cuore (1 minuto) Scopo: Sperimentare una
sensazione di battito cardiaco calmo e costante.
La frase è: "Il mio battito cardiaco è
costante e regolare." (ripetere 6 volte).
Non cercare di forzare il battito cardiaco: accetta
semplicemente la sua frequenza naturale
5 — Respirazione (1 minuto)
Scopo: Facilitare una calma e naturale.
La frase è:
"Il mio respiro è costante e calmo ."
(6-8 volte). Lascia che il processo respiratorio avvenga naturalmente, senza cercare di regolarlo troppo intensamente.
6 — Plesso solare/Addome caldo (1-2
minuti)
Scopo: Alleviare la zona addominale e
gli organi interni.
La frase è:
"Il mio plesso solare è sereno e invitante ."
(6-8 volte).
7 — Fronte fresca (30-60
secondi)
Scopo: Schiarire la mente,
rilassarla e mantenere l'acutezza mentale (paragonabile al calore fisico).
La frase è:
"La mia fronte ha una temperatura neutra." (6-8 volte). Immagina una
sensazione di leggerezza sulla fronte .
Chiusura (1-2 minuti)
Rimani in questa posizione per un
po' e osserva le tue sensazioni/percezioni.
Muovi delicatamente le dita dei piedi e delle
mani. Fai un respiro profondo
Versione rapida (5
minuti) - quando il tempo a disposizione è poco
1. Posizione comoda, sguardo distolto.
2.
1 minuto di respirazione
3. Pesantezza generale :
"Sento tutto il corpo pesante .".
4. Temperatura generale :
"Sento tutto il corpo caldo .".
5. Respirazione calma :
"Il mio respiro è regolare ." (30
secondi).
6.
Riavvio: Inspirazione profonda, movimento delle dita
e apertura degli occhi.
Consigli pratici
Per apprendere il metodo si consiglia di ripetere: 1-2 volte al giorno, per 6
settimane.
All’inizio, è difficile
capire/percepire la sensibilità, ma con la pratica, le percezioni di pesantezza
e di calore e di freschezza, diventano più evidenti.
Volendo, si può creare/registrare
un'audioguida personale e seguirla.
·
Segni minori di avvertimento
·
Se avverti vertigini, nausea, ansia intensa o
disagio, fermati e rimani seduto per qualche minuto.
·
Se si verificano intense esperienze emotive (pianto, eccitazione), è normale: fermati e,
·
se necessario, parlane con il tuo terapeuta .
dr. Guido Parente
©2025 Guido Parente. All rights reserved
martedì 27 maggio 2025
chi è e cosa fa lo Psicologo Clinico? Dr. Guido Parente
Alle volte mi viene chiesto Guido, in cosa ti sei specializzato come Psicologo…
giovedì 13 marzo 2025
martedì 8 ottobre 2024
Counseling Olistico Online
Il
Counseling Olistico è un approccio che utilizza abilità comunicative e relazionali, utilizzate con competenza, per aiutare le persone a trovare dentro se stesse le risorse, che consentono loro di trasformare crisi temporanee, in opportunità.
Il counselor utilizza l’ascolto profondo e l’empatia per comprendere le percezioni e i vissuti emotivi del cliente, lo guida ad ascoltarsi attentamente affinché possa sviluppare consapevolezza e una nuova prospettiva interiore in sé stesso e nella sua vita e nei suoi pensieri, e possa vivere uno stile di vita più felice.
Il Counseling Olistico Online, può aiutare a risolvere delle difficoltà pratiche:
- è possibile avere un primo incontro con il professionista tramite una semplice email;
- si evitano spostamenti e difficoltà legate agli orari;
- è possibile parlare delle proprie esigenze con un po’ di filtro dato dallo strumento tecnologico;
- è possibile chiedere informazioni e sviscerare i propri dubbi;
- i costi iniziali, per una fase esplorativa del lavoro da intraprendere, possono essere ridotti.
La prestazione a distanza, avvantaggia tutti coloro che sono impossibilitati a raggiungere il mio centro, a causa della lontananza geografica o per altre ragioni.
La prestazione online, verrà effettuata subito dopo il versamento della quota.
N.B.
L’attività di Counseling Olistico non è una consulenza psicologica o psicoterapeutica e non si sostituisce a queste. Non vengono stilate diagnosi, né erogate terapie di sorta, né somministrati test di carattere psicologico.
Info & Prenotazioni:
Dr. Guido Parente
Naturopata Psicosomatico,
Dottore in Psicologia Magistrale
+39 334 8319292
I TRATTAMENTI
VERRANNO EFFETTUATI DOPO IL BONIFICO
POSTEPAY
4023601037140688
La Fattura Elettronica,
verrà rilasciata in seguito all’accredito bancario
Professione Disciplinata
ai sensi della legge 14 gennaio 2013 n. 4
(GU 26 gennaio 2013, n. 22)
domenica 5 novembre 2023
Dottore in Psicologia Magistrale, indirizzo Psicologia Clinica e della Riabilitazione
Oggi,
31 ottobre 2023, alla mia veneranda età di 61 anni, mi sono preso la seconda
laurea!
Dottore
in Psicologia Magistrale LM51, indirizzo in Psicologia Clinica e
della Riabilitazione
È
stato un percorso importante, un sogno che avevo da tanti anni…
E
ora che l’ho realizzato , ne sono felice ..
Dr
Guido Parente







