martedì 25 agosto 2015

                   



Elementi di Bioenergetica


Wilhelm Reich, neuropsichiatra austriaco allievo di Sigmund Freud, si esprimeva così: ”ogni tensione muscolare contiene la storia e il significato della sua origine”; infatti, fin dall’infanzia, ogni esperienza – traumatica e non - ogni pulsione repressa, corrisponde - a livello corporeo - ad un irrigidimento.

Reich rielaborò le scoperte che il suo Maestro Freud fece sulla psicoanalisi della sessualità e delle nevrosi sviluppando il tema dell’energia orgonica, una forma di energia vitale che dovrebbe scorrere liberamente lungo tutto il corpo e che trova la sua massima espressione nella sessualità.

Se questo non avviene, ossia se la capacità di desiderare e di godere viene repressa od ostacolata (attraverso le pressioni esterne e le tensioni interne), allora
subiremo forme di angoscia, inibizioni e blocchi.

La somatizzazione di queste tensioni, che Reich definisce “blocchi energetici”, andranno via via a formare la cosiddetta “corazza caratteriale”, una specie di armatura che limita i nostri sentimenti e la nostra libera espressione; una corazza che - in chiave positiva - potrebbe costituire una corazza protettiva, ma che, in realtà, ci blocca e ci limita.

La corazza caratteriale e muscolare, costruita quindi per evitare il dolore, finisce per impedire all’essere umano anche di provare piacere: se vogliamo, un grande “non sense”.

Quando nel nostro corpo compaiono troppe “zone morte”, ove l’energia non fluisce liberamente, il corpo stesso, nella sua integrità, finisce per diventare debole e vulnerabile.

Se l’energia è bloccata, se a causa di questi blocchi essa non può fluire liberamente, allora diventa stagnante, distruttiva e può essere essa stessa causa di maggiore esposizione alle malattie.

I sette Segmenti Corporei

Wilhelm Reich suddivise il corpo umano in sette segmenti corporei ove, in ognuno di essi, l’energia si potrebbe bloccare:

1. segmento oculare;
2. segmento orale;
3. segmento cervicale;
4. segmento toracico;
5. segmento diaframmatico;
6. segmento addominale;
7. segmento pelvico.

Analizzando ognuno di questi segmenti, ad un Osservatore esperto traspare come sia facile decodificare i messaggi che il corpo emana e come, tramite le vibrazioni delle Campane Tibetane, vi sia la possibilità di smuovere questi blocchi energetici che si possono venire a creare.

Segmento oculare: in questo segmento è contenuto il cervello, deputato al coordinamento delle funzioni vitali. Si evidenzia con uno sguardo vuoto, fisso, spento, che può trasformarsi in uno sguardo vivo, attento alla realtà e alle emozioni.

Segmento orale: collegato alla muscolatura della bocca, della gola e della lingua. Si evidenzia con emozioni collegate al pianto e alla rabbia.

Segmento cervicale: comprende il collo e, come dice il nome stesso, la cervicale ed è la zona principe di tensioni muscolari importanti. Si evidenzia con il pianto e l’”ingoiare” situazioni pesanti.

Segmento toracico: comprende i muscoli del petto, delle spalle e gli intercostali. Si evidenzia con il blocco emozionale che porta, a sua volta, ad un blocco della respirazione e delle emozioni.

Segmento diaframmatico: segmento cardine, posto esattamente a metà del nostro corpo, comprende stomaco, fegato e plesso solare. Si evidenzia dalla chiusura dello scorrimento energetico nelle due metà del corpo umano.

Segmento addominale: posto nella muscolatura addominale, è il nostro terzo chakra. Si evidenzia con il trattenere le emozioni più profonde e viscerali.

Segmento pelvico: il blocco di questa parte del nostro corpo, relativa agli organi genitali, che irrigidisce il bacino ed impedisce lo scorrimento delle energie sessuali, è spesso collegato e/o accompagnato a patologie sessuali.

Il discepolo di Reich, Alexander Lowen, proseguendo gli studi del suo Maestro, elaborò la sua opera primaria ”Analisi Bioenergetica”, una tecnica a mediazione corporea che, attraverso tecniche respiratorie ed esercizi fisici associati ad un’attenta analisi della psiche e del carattere della persona, aiuta la persona stessa a sciogliere quei “blocchi energetici” (che si sono venuti a creare somatizzando le tensioni croniche di cui abbiamo parlato precedentemente) ed a ricreare la carica energetica necessaria per costruire quell’unità del corpo e della mente indispensabile, e oserei dire quasi vitale, per la cura dei disturbi psico-fisici.

Dalla lettura del corpo, dalla percezione della scioltezza o della rigidità delle zone corporee, che i cinesi definiscono Dantian si evince come sia possibile comprendere quali siano queste zone bloccate, darne una spiegazione psicosomatica e cercare di eliminarle.

“L’essere di un Uomo è la somma funzionale di tutte le sue esperienze passate”
(Wilhelm Reich).

Questi blocchi si manifestano, a livello corporeo, come degli spasmi. Ad esempio, nel settore genitale, corrispondente al primo chakra, tale spasmo dà origine ad emorroidi e/o vaginismo.

Nella zona gastrica, invece, blocca la funzione digestiva, provocando gastriti.

Spasmi nella zona del collo o della nuca, creano cefalee, emicranie e varie nevralgie muscolo tensive.

Il quinto chakra bloccato, è collegato ad una mascella irrigidita: parla di grandi tensioni, di bruxismo, di scarico energetico, ma anche di rabbia trattenuta, di grida e di pianto.

La parte addominale è sicuramente la parte maggiormente colpita da spasmi: è il luogo principe delle emozioni istintuali. Anche un bacino “morto”, immobilizzato, irrigidito, ci parla di convenzioni, di educazioni troppo repressive.

Immaginiamo, ad esempio, il modo di camminare delle donne di Bali.

Esse hanno un’andatura definita molto sensuale, e per loro questo è normale; ora immaginiamo l’andatura delle donne europee, andature impostate, rigide, composte.

 Il Corpo ci parla: comportamenti posturali in osservanza di convenzioni sociali, sono indicatori di blocchi emozionali.

Stesso discorso per quanto attiene la respirazione. Il ritmo oscillante del petto, come le onde del mare, è rivelatore di stati d’animo diversi, quali calma, ansia, paura, angoscia.

 tratto dal libro Massaggio Armonico Vibrazionale con le Campane Tibetane di Guido Parente

http://www.aldenia.it/1/massaggio_armonico_vibrazionale_con_le_campane_tibetane_2007843.html

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 (G.U. 26 gennaio 2013, n. 22)

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